Fondazione Pistoia Musei
Antico Palazzo dei Vescovi

Antico Palazzo dei Vescovi

L’Antico Palazzo dei Vescovi, situato in piazza del Duomo a Pistoia, è attestato dal 1091. Inizialmente dimora fortificata, nel XII secolo acquisisce l’aspetto di dimora signorile. Fra le molte caratteristiche, l’edificio accoglie la sacrestia di San Jacopo, costruita fra il 1163 e il 1170, nella quale avvenne il furto di Vanni Fucci narrato da Dante nel XXIV canto dell’Inferno. Nel XVI secolo il palazzo raggiunge una notevole eleganza ma comincia a rivelarsi carente di locali di servizio, tanto che il vescovo Scipione de’ Ricci ottiene dal Granduca Pietro Leopoldo il permesso di edificare un nuovo palazzo vescovile. Nei decenni successivi, venduto ai privati, viene profondamente rimaneggiato, aumentando il numero dei piani interni e modificando pesantemente le facciate. Nel 1976 la Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia inizia un complesso restauro del palazzo terminato nel 1980, con il recupero di gran parte delle strutture e dell’aspetto originario. Oggi, di proprietà della Fondazione Caript, il Palazzo costituisce uno dei vertici di Fondazione Pistoia Musei, dedicato all’arte antica e moderna.


Sezioni

Il Percorso archeologico attrezzato, allestito nel sottosuolo dell'Antico Palazzo dei Vescovi, nella sua articolazione propone l'unica testimonianza visibile delle stratificazioni archeologiche della città, dall'epoca romana fino all'età moderna e contemporanea. L'esposizione che oggi viene proposta è il frutto di una lunga ricerca intrapresa contemporaneamente al restauro dell'edificio.
I reperti rinvenuti formano un vero e proprio archivio di informazioni e rappresentano la maggior banca-dati esistente sulla storia antica e altomedievale della città.

Le sale del Museo della Cattedrale di San Zeno accolgono importanti arredi liturgici appartenuti alla cattedrale di Pistoia nel corso di più secoli. L'allestimento e l'ambientazione di queste importanti opere risultano ancora più suggestivi grazie alla possibilità di ammirarle in ambienti a loro contemporanei e connessi al culto. Un luogo particolarmente ricco di fascino evocativo è costituito dalla “sagrestia d'i belli arredi” di dantesca memoria (Inferno, XXIV canto), all'interno della quale si svolse il famoso crimine di “Vanni Fucci bestia”. Altro contesto ricco di spunti di riflessione è costituito dalla Cappella di San Niccolò, cappella privata del vescovo, realizzata sul modello del culto di San Giacomo di Compostela, affrescata nel corso del XIV secolo e che, tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo fu sconsacrata per diventare una prigione. Sulle pareti sono ancora parzialmente leggibili le scritte graffite dai prigionieri rinchiusi.

Nel Palazzo dei Vescovi hanno trovato collocazione anche importanti opere moderne. Tra queste una Pomona di Marino Marini (1901-1980), datata 1945, e le Tempere Murali di Giovanni Boldini (1842-1931). Il ciclo di pittura a tempera stesa “a secco” dell'artista ferrarese era stato originariamente eseguito sulle pareti di una stanza della villa La Falconiera nei pressi di Collegigliato (Pistoia), dove il pittore dimorò tra il 1866 e il 1870. Oggi le tempere si possono ammirare, accuratamente restaurate, in una sala appositamente ricostruita posta al primo piano del palazzo.

La Collezione Bigongiari è stata allestita all'interno dell'antico episcopio nel 2003. La passione di una vita del poeta Piero Bigongiari per l'arte del Seicento, permette oggi di ammirare una magnifica collezione di oltre quaranta dipinti. La collezione è tra le più significative di quelle costituite nell'Italia del dopoguerra e la più importante raccolta privata nel mondo per la conoscenza del Seicento fiorentino, considerato il numero rilevante di opere dei suoi protagonisti.

L'arazzo ‘millefiori' è un parato tessile realizzato in Fiandra, a Enghien, intorno al 1530, e si caratterizza per la complessa organizzazione compositiva. Su fondo blu notte si dipana un policromo mondo fiorito – allusivo al Paradiso o al Giardino Celeste – dove si muovono indisturbati coniglietti che entrano ed escono dalle loro tane, il mitico unicorno, due animali fantastici araldicamente affrontati, nonché una serie di volatili resi con un fresco tono naturalistico.
L'insolita creatività compositiva, la scelta della gamma cromatica, la sapiente realizzazione tecnica, la straordinaria complessità simbolica degli elementi creati dai suoi intrecci sono le caratteristiche di questo meraviglioso arazzo.

Il percorso del Museo Tattile: La città da toccare, appositamente progettato per ipovedenti e non vedenti, comprende quattro modellini tattili smontabili, che riproducono in scala i principali monumenti della città di Pistoia – Palazzo Comunale, Cattedrale di San Zeno, Battistero di San Giovanni, Basilica della Madonna dell'Umiltà – di due modelli di dettaglio e di sei formelle che propongono l'indagine tattile dei diversi materiali utilizzati nei più importanti edifici cittadini.

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Antico Palazzo dei Vescovi

Piazza Duomo 3, Pistoia

Orari

Tutti i giorni dalle ore 10 alle 18. Chiuso il mercoledì.
Visitabile solo con visita guidata, con partenza nei seguenti orari:
10.15 – 11.45 – 13.15 – 15.00 – 16.30
Visita di un’ora, per un numero massimo di 25 persone a gruppo
Per info e prenotazioni: 0573 369275 - 28782 - anticopalazzodeivescovi@operalaboratori.com

Biglietteria

intero € 5 ridotto € 3
BIGLIETTO CUMULATIVO PER LE TRE SEDI DI FONDAZIONE PISTOIA MUSEI, COMPRESE LE MOSTRE € 15

RIDOTTO
Iscritti FAI, Soci COOP, Abbonati e possessori di biglietti regionali Trenitalia, Soci Touring Club, Soci ICOM e ICOMOS (con tessera), Soci ACI, Iscritti il Funaro Centro Culturale di Pistoia, Abbonati Associazione Teatrale Pistoiese, Abbonati Stagione Sinfonica Promusica di Pistoia, Abbonati Stagione Musica da Camera Promusica di Pistoia, Studenti, Over65, Under18, Gruppi scolastici, Soci UNESCO, Soci ANISA - Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte e insegnanti d'Arte e di Storia dell'Arte (con documento d'identità), Giornalisti (con tessera stampa valida per l’anno in corso), Persone con disabilità lieve senza accompagnatore.

GRATUITO
Bambini fino a 6 anni, Persone con disabilità con accompagnatore, Giornalisti (previo accredito via mail almeno due giorni prima della visita scrivendo a f.vannucci@fondazionepistoiamusei.it) Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, Studenti Liceo Artistico Statale “P- Petrocchi” di Pistoia, Guide autorizzate.

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