Spedizione gratuita per acquisti superiori a 100 euro


CARICAMENTO
Aurelio Amendola - Pistoia magnete

Magneti

Aurelio Amendola - Pistoia magnete

Cattedrale di San Zeno, Pistoia, 2002

"Amendola celebra la piazza della sua Pistoia scegliendone il silenzio. Quasi un silenzio metafisico, in omaggio a De Chirico: conosciuto, frequentato, fotografato. La sua non è la città brulicante di arti e mestieri, di insegne e stradine artigiane, sebbene si intuiscano sullo sfondo: inerpicate aggrovigliate contorte, allacciate di movimento e tortuositàNon è neppure la Pistoia etrusca, romana, altomedievale prima e medievale poi, illustrata secondo citazioni e slittamenti, stratificazioni e periodizzazioni che afferiscono alla tradizione di ogni muscolo urbano.
La sua è la città dell’ombra sui campanili, delle vedute aeree dal Battistero, dove le balaustre si baciano con le nuvole. Marmi lastricati che si irradiano, basamenti di pietre asciutte. I disegni pavimentali dei portici, le fasce lineari in bicromia, le arcate dei loggiati; monofore irregolari, tarsie, nicchie. L’amore per l’austerissimo modellato discende in Aurelio dalle esperienze sulle chiese romaniche del territorio.
La sua Pistoia è città ricamata, radiante, gentile: un libro d’ore dai rintocchi battesimali dove il periodare della luce si scala nei ritmi delle stagioni. L’immagine si anima, sussurra, si diffonde: senti l’afa di luglio quando sta per piovere, l’ombra rannuvolata sotto ai porticati, la frescura di cantina che all’improvviso scroscia come uragano. Senti la gloria del disteso mezzogiorno, la sua canicola. Pistoia, lucis porta, porta aurea. Appartata accurata civilissima. Una romanza di pietre vive, tra sguinci e torciture. Bellissima di spazio aereo, quasi che fosse musica."
Paola Goretti
In Aurelio Amendola. Pistoia. Persone e luoghi, Gli Ori, 2020, p. 6

€ 4.50

Caratteristiche prodotto

Segnalibro magnetico
Aurelio Amendola, Cattedrale di San Zeno, Pistoia, 2002

Mostre collegate
Ti potrebbe interessare anche