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DomenicaDOC – Il venditore di colori



Domenica 4 aprile Pistoia Musei vi invita alla proiezione del film-documentario Il venditore di colori di Daniele Costantini, prodotto dall’Istituto Luce-Cinecittà e fotografato da Maurizio Calvesi, che racconta la storia di Domenico Mancini, detto Memmo, l’artigiano che Mimmo Paladino ha definito “viaggiatore di alchimie”. A lui è affidata la gestione della bottega della “Ditta Poggi” in via del Gesù, nei pressi del Pantheon a Roma. Era una mesticheria, antica quasi due secoli, nella quale si vendevano colori, pettini, lozioni per capelli, profumi. Nel tempo, l’attività della “ditta” si è concentrata sui colori, trasformandosi in un luogo di culto per artisti e restauratori.

Memmo arrivò nella bottega nel 1962, quando aveva diciotto anni, come semplice garzone. Ma in brevissimo tempo divenne la figura di riferimento per tutti i clienti, tra i quali molti grandi artisti, da Giorgio De Chirico a Balthus, da Renato Guttuso a Jim Dine, da Cy Twombly a Mario Schifano. Memmo non dipinge, ma fa tutto il resto: imposta le tele, impasta i pigmenti, prepara i colori. Ancora oggi si racconta delle “mestiche” particolari di De Chirico, delle latte di colore di Guttuso, di una rara qualità di essenze di lavande per Dalì, che il grande artista usava per diluire il colore, del “bruno mummia” di Balthus.
Nel documentario Memmo ci racconta il forte legame con Mario Schifano, a cui  procurava la carta dei pizzicagnoli rinforzata dal supporto di tela e gli smalti americani fluorescenti, e con Renato Guttuso, artista affascinato da tutte le tecniche pittoriche, mentre Setsuko, la vedova di Balthus, ricorda il profondo rapporto tra il pittore di origine polacca e Giacometti.

Un film costruito come un lungo racconto sulla vita del maestro dei colori e sulla sua mitica bottega in via Piè di Marmo, dove sono passati tutti i più famosi artisti della seconda metà del Novecento. Memmo parla e narra la sua storia quasi senza domande, degli anni sessanta e settanta quando iniziò la grande stagione artistica romana: «È parte della storia contemporanea – aggiunge Daniele Costantini – raccontata da uno storico e artista, da uno che l’ha vissuta dall’interno». Il titolo? Semplice: «Il venditore di colori», suggerito proprio da Setsuko la moglie di Balthus” (dall’articolo di Lilli Garrone pubblicato sul “Corriere della Sera” il 16 luglio 2018)

Modalità di accesso alla proiezione
Per accedere allo streming gratuito, clicca qui e insierisci il codice FPM-VECOLORI
Sarà possibile collegarsi dalle ore 10.00 alle ore 23.59 di domenica 4 aprile

ATTENZIONE: la visione del film sarà consentita ai primi quattrocento utenti collegati

 

 

Fondazione Pistoia Musei

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